
Una dichiarazione sull’uso dell’IA serve a descrivere che cosa hai fatto, non a trasformare automaticamente un’attività vietata in una consentita. Prima vengono le regole della prova; poi la registrazione dell’uso; infine il testo da presentare nel formato richiesto. Partire da una formula generica rischia di nascondere proprio le informazioni che il docente vuole conoscere.
Verificare il permesso per quella prova
Leggi consegna, programma e indicazioni ufficiali applicabili. Distingui attività consentite, vietate e non chiarite, comprese ideazione, traduzione, revisione linguistica e produzione di contenuti. Non dare per ammesso un impiego soltanto perché appare marginale o perché un compagno lo ha usato altrove.
Se le istruzioni sembrano contraddittorie, chiedi al responsabile del corso una risposta riferita al tuo caso. Conserva il chiarimento pertinente. Anche la dichiarazione può avere un modello, una posizione o allegati prescritti: verifica questi elementi prima della consegna, senza scegliere arbitrariamente fra frontespizio, appendice e nota nel portale.
Ricostruire gli usi reali
Elenca strumenti e attività effettive. Per ogni intervento annota quale parte del lavoro ha riguardato, quali suggerimenti hai adottato o scartato e quali controlli hai davvero compiuto. Ideazione, traduzione, correzione di una frase e generazione di un paragrafo non sono descrizioni intercambiabili.

| Attività effettiva | Informazione da rendere chiara | Verifica personale |
|---|---|---|
| Ideazione | Quali proposte hanno influenzato il progetto | Scelta e sviluppo della domanda |
| Traduzione | Quali materiali sono stati trasformati | Fedeltà, termini e attribuzione |
| Revisione linguistica | Estensione delle modifiche adottate | Significato del testo risultante |
| Generazione di contenuto | Quali parti sono state prodotte | Permesso e trattamento richiesto |
Questa tabella non stabilisce che cosa sia ammesso. Serve a evitare descrizioni vaghe come “supporto grammaticale” quando lo strumento ha anche proposto struttura e conclusioni. Non scrivere di aver verificato tutto se hai controllato soltanto alcune parti.
Tre esempi ipotetici da adattare
Esempio ipotetico di ideazione consentita: “Ho utilizzato lo strumento indicato per ottenere possibili domande iniziali. Ho selezionato e modificato la domanda finale dopo la lettura dei materiali del corso”. Aggiungi identità dello strumento e dettagli richiesti solo sulla base di ciò che è avvenuto realmente.
Esempio ipotetico di traduzione consentita: “Ho usato un supporto di traduzione per i passaggi indicati nel registro allegato. Ho confrontato la versione risultante con l’originale e mantenuto l’attribuzione delle idee”. Non copiare questa frase se non hai svolto quel confronto o se il corso non permette l’attività.
Esempio ipotetico di revisione linguistica consentita: “Dopo la prima bozza ho ricevuto suggerimenti sulle frasi elencate. Ho adottato le modifiche specificate e controllato che non cambiassero il significato”. Se sono state riscritte intere sezioni, descrivi anche quell’estensione. Nessuno dei tre esempi è un modello accettato universalmente.
Se l’uso supera il permesso
Interrompi l’attività dubbia e consulta le istruzioni o il docente su come procedere. Non presentare una dichiarazione come soluzione automatica e non mascherare un intervento sostanziale come semplice correzione. Non eliminare registrazioni autentiche per simulare che l’uso non sia avvenuto.
Se non ricordi alcuni dettagli, distingui ciò che sai da ciò che non puoi ricostruire. Le registrazioni conservate possono aiutare; crearle retroattivamente come se fossero originali non è una risposta trasparente. L’esito del confronto dipende dalle regole e dalla procedura del caso, non da una formula scelta online.
Controllare separatamente fonti e contenuto
La dichiarazione dell’IA non sostituisce le citazioni delle letture. Verifica che documenti e riferimenti esistano, siano stati consultati e sostengano le affermazioni precise. La guida di Toronto sull’attribuzione resta utile per distinguere idee riprese e analisi personale anche quando interviene un assistente.
Gli indicatori di scrittura con IA non stabiliscono il permesso del corso e non dimostrano da soli una violazione, come ricorda la guida ufficiale Turnitin. Non progettare la dichiarazione in funzione del punteggio. Prima dell’invio confronta dichiarazione, registro e file finale: devono descrivere lo stesso lavoro. Verifica allegati e posizione prescritta, conserva una copia e usa il canale istituzionale richiesto.
Approfondimenti e strumenti di controllo
Per proseguire: controllo delle citazioni e lista di controllo prima della consegna.
Fonti di riferimento: Università di Toronto: attribuire idee e parole; Turnitin: leggere il rapporto sulla scrittura con IA. Le indicazioni del proprio corso restano il riferimento per la consegna.